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E USCIMMO A RIVEDERE IL SOLE …

UN ANNO, TANTI ANNIVERSARI, UN PRESENTE DA RICOSTRUIRE …

Il 2021 è un anno importante! Per tutte e tutti e per l’Arciragazzi.

Nel 2021 sono 30 anni che in Italia i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza sono riconosciuti in una legge che chiunque deve rispettare. Infatti il 27 maggio del 1991 il Parlamento italiano ha ratificato (cioè fatto diventare legge nel nostro paese) la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989, con la Legge n. 176. Da quel momento, i Diritti sono un obbligo per tutti, cioè tutti sono obbligati a rispettarli e farli rispettare. 30 anni sono tanti, ma la strada dei diritti è ancora lunga perché i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze hanno ancora bisogno di essere tutelati, protetti ma anche riconosciuti come cittadini e cittadine da coinvolgere nelle decisioni che li riguardano. 30 anni è un anniversario che può e deve essere un trampolino verso il futuro e non solo un punto di arrivo.

Ma il 2021 è importante anche per Arciragazzi, perché il 4/5 aprile del 1981 nasceva l’associazione a Napoli. Nel 2021 la nostra associazione compie 40 anni ed è ancora un’associazione fatta da giovani, adulti, bambini e bambine, ragazzi e ragazze. 40 anni sono un traguardo importante ma anche un momento di riflessione: come possiamo essere utili ai bambini e ai ragazzi, come possiamo lavorare con loro? Quali sono le sfide nuove e vecchie? Cosa siamo riusciti a fare? Cosa dobbiamo e vogliamo fare? Certamente vogliamo – e dobbiamo – ancora lavorare per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, vogliamo ancora lavorare perché i bambini e i ragazzi, le bambine e le ragazze possano partecipare a tutto quello che li riguarda, come è nel loro diritto. E vogliamo ancora giocare, perché di gioco ce n’è sempre più bisogno! Il nostro Manifesto con i tanti soli che l’Arciragazzi scelse nel 1981 per annunciare la sua nascita ha ancora tanti raggi su cui viaggiare.

E il 2021 è anche l’anno che viene dopo l’emergenza difficile per tutti della pandemia da Covid 19 del 2020 che ha creato – e crea ancora ad inizio 2021 – tanti problemi; i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze hanno sofferto più di tanti altri perché non sono potuti andare a scuola, non sono potuti uscire a giocare, hanno visto poco i loro amici. Ma anche perché troppo spesso ci si è dimenticati di loro e non si sono scelte “come importanti” azioni per loro: la scuola, il gioco, la città per tutti. Quindi, il 2021 è un anno di speranza in cui speriamo tutti di poter superare questa emergenza.

Infine … abbiamo scelto quest’anno di dedicare la tessera al sole, perché …

Perché quando l’Arciragazzi è nata, nel 1981, è stata scelta per il manifesto insieme ai tanti soli la poesia “dopo la pioggia” di Gianni Rodari; la poesia ci ricorda che “dopo la pioggia viene il sereno e brilla nel cielo l’arcobaleno”; questo è un segno di speranza, per questo 2021 dopo quello che è successo nel 2020.

Ma anche perché 700 anni fa, nel 1321, è morto un grande Poeta, Dante Alighieri, che ha scritto la “Divina Commedia” (e tante altre cose). In quel libro, il poeta compie un viaggio: prima all’inferno, poi nel purgatorio e infine nel paradiso; è un viaggio immaginario per passare dal male al bene, dall’ingiustizia alla giustizia, dalla paura all’amore. Quando Dante esce dall’inferno dice “… e uscimmo a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139), dopo aver viaggiato nel sottosuolo. Il cielo stellato finalmente visibile è un segno di speranza e di questa speranza abbiamo bisogno tutti nel 2021.

Mettendo allora insieme la bella frase di Dante e il sole di Gianni Rodari (ma anche dell’Arciragazzi che è nata con quella poesia), abbiamo quindi deciso che il 2021 può essere l’anno in cui “uscimmo a rivedere il sole”. Significa che usciremo di nuovo a giocare, a stare con chi amiamo, per andare a scuola; ma significa anche che dopo 30 anni ri-usciremo ancora a lavorare per i diritti, perché ce n’è tanto bisogno e che come Arciragazzi, con i nostri 40 anni, ci saremo: in cerchio, a giocare, a salutare il sereno dopo la pioggia.


Questa tessera è stata progettata utilizzando le risorse di Freepik.com

"I bambini sono una risorsa. Quando vengono messi in grado di esprimersi sanno farlo con gioiosita' e serietà. Vogliamo provare ad includere nei progetti e soprattutto nei comportamenti i soggetti portatori di futuro?" Carlo Pagliarini, 1991

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