header30.jpg



NEWSLETTER

A Palermo
Bed and Breakfast “SoleLuna della Solidarietà” di Patrizia Opipari
Via Vincenzo Riolo, 7 - 90139 Palermo
tel/fax 0039 091581671 – 3387053861
www.solelunabedandbreakfast.org
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tariffe al pubblico     Tariffe riservate ai soci Arciragazzi
Euro 30,00 a persona in camera doppia                                         Euro 26,00 a persona in camera doppia
Euro 40,00 a persona come uso singola                                        Euro 35,00 a persona come uso singola
Euro 90,00 camera tripla                                                                Euro 75,00 camera tripla
Euro 113,00 camera quadrupla                                                      Euro 100,00 camera quadrupla
 

a cura di aemmebi
Roma. Teatro Valle Occupato. Prosegue l’attività degli occupanti del Teatro Valle di Roma, lavoratrici e lavoratori dello Spettacolo, cinema/teatro/danza/musica, artisti/tecnici/operatori, stabili, precari e intermittenti, che da giugno 2011 portano avanti lotte in modo diretto ed autorganizzato contro i ripetuti attacchi al mondo dell’arte e del sapere, contro i tagli alla cultura e per il rispetto dei diritti del pubblico e di chi opera in questo settore. Tanti gli artisti, i registi e gli studiosi che hanno contribuito gratuitamente con i loro spettacoli, incontri e workshop alla programmazione di questi mesi: da Andrea Camilleri a Elio Germano, da Peter Stein a Stefano Bollani, da Ascanio Celestini a Paolo Rossi a Marco Baliani, solo per citarne alcuni. Con un enorme successo di pubblico.
                                                                                                                Leggi tutto
Ma uno spazio è stato dedicato il 6 gennaio anche al teatro ragazzi con “Uno”,  un bellissimo spettacolo di mimo proposto dal “Teatro delle Apparizioni”. La scena è una discarica: un vecchio cestello della lavatrice, un treppiedi per ventilatore, un paio di vecchie ciabatte, un ombrellone, un lenzuolo, delle calze bucate.
“Uno” è in cerca di cibo ma non trova niente da mangiare, attorno a sé solo brutti oggetti non commestibili, apparentemente inutilizzabili, nulla che lo soddisfi. “Uno” non riesce a vedere…
Lentamente la natura meravigliosa di quegli oggetti si svela davanti ai suoi occhi e così comincia un gioco, un canto di gioia, un canto della bellezza che viene dalla bruttezza, un inno alla capacità di sognare. Appare un bruco, una pericolosissima tarantola, due giraffe-zebre, un pianoforte multicolore, un bagno caldo, un re, una donna bellissima.
“Uno”, senza aver bisogno di parole, scortica la realtà e ne fa sogno, musica e danza. Un viaggio di crescita, una ricerca di equilibrio tra i sogni e la realtà, i desideri e le necessità.
Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di tutte le età, vuole risvegliare la capacità di vedere il mondo con occhi diversi, trasformare “ciò che è” in “ciò che potrebbe essere” e scoprire la meraviglia insita nelle cose. In quest’ottica restituisce uno stimolo verso la conoscenza e l’esplorazione degli oggetti valorizzandone un riuso creativo nel rispetto dell’ambiente.
Intanto il 13 e 14 gennaio, nel corso di due specialissime serate, è stata lanciata la campagna per creare la “Fondazione Teatro Valle Bene Comune”, per promuovere la partecipazione del pubblico alle scelte culturali del Teatro Valle con l’azionariato popolare:  si può diventare soci a partire da un contributo di 10 euro. A questo fine è stato aperto un conto corrente presso Banca Popolare Etica. Info per il calendario delle attività e per la Fondazione: www.teatrovalleoccupato.it. Cliccando, troverete anche la bozza di Statuto che gli occupanti hanno redatto con la consulenza di Ugo Mattei e Stefano Rodotà e a cui anche voi potrete contribuire in maniera diretta.

 

Promossa dalla Commissione Parlamentare per l’ Infanzia e l’ Adolescenza

L’indagine, avviata nel 2008, si conclude con l’indicazione di alcune iniziative fondamentali da realizzare, e quindi educazione ai media nelle scuole,  intervento dello Stato nella regolamentazione dei media, stesura di  un codice di tutela dei minori organico, formazione di genitori e insegnanti.
Fondamentali in questi anni le audizioni di associazioni, istituzioni, aziende e centri di studio che si occupano di infanzia e adolescenza: Microsoft, AESVI, Polizia Postale e Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori.

Leggi tutto...

a cura di Roberto D’Avascio

Vento di primavera
Regia: Roselyne Bosch
Cast: Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh
Sceneggiatura: Roselyne Bosch
Produzione: Francia, 2010                                                                                                                                      Durata: 125’
Fascia d’età: scuole medie e superiori
Diritti CRC: Non discriminazione (art. 2), Sopravvivenza e sviluppo (art. 6), Nome e nazionalità (art. 7), Conservazione della propria identità (art. 8), Opinione del bambino/ragazzo (art. 12), Libertà di espressione (art. 13), Libertà di pensiero, coscienza e religione (art. 14), Tempo libero, ricreazione e attività culturali (art. 31)

                                                                                                                   Leggi tutto
Trama     
A Parigi, nel corso dell'estate del 1942, la Francia è sotto l’occupazione tedesca e gli ebrei sono tenuti ad indossare la stella gialla. Due famiglie ebree devono affrontare, nella notte fra il 15 e il 16 luglio, un terribile accordo tra i nazisti e le autorità francesi per l’arresto e la deportazione della popolazione ebraica francese, seguito dal rastrellamento del Vélodrome d'Hiver. Il quartiere della Butte Montmartre non sfugge a questa sorte, anzi la famiglia di Joseph Weissmann, un bambino ebreo di dieci anni, ed i loro vicini vengono arrestati dopo aver provato a fuggire in diversi modi. Nel velodromo le condizioni sono precarie e malsane: non hanno acqua, sono ammassati e costretti a fare i loro bisogni dove c'è spazio. Il cibo scarso deve essere diviso in modo che ognuno di loro abbia qualcosa da mangiare. Dopo due giorni, i prigionieri vengono deportati in un campo di transito a Beaune-la-Rolande nel dipartimento della Loira. Affamati e deboli, gli ebrei affrontano la fame e la sete. Pochi giorni dopo, i genitori ed i bambini più grandi vengono deportati nel campo di sterminio di Auschwitz.

Itinerari tematici 
Il film assume il punto di vista di alcuni bambini che vivono nel quartiere di Montmartre, e in particolare quello del decenne Joseph. Questi giovani protagonisti, colpevoli solo di essere ebrei, devono fronteggiare la violenza dell’arresto e della deportazione nazista, che ha trovato nella Francia occupata della seconda guerra mondiale un forte appoggio politico e militare nel governo collaborazionista di Vichy. Il film vuole gettare uno sguardo critico non solo sulla barbarie nazista, colpevole di avere sterminato 6 milioni di ebrei, ma anche su tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno collaborato nello sterminio di quella che i nazisti reputavano una “razza inferiore”.

Spunti di riflessione
1. Dopo lo sterminio degli ebrei tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, come vivono oggi questo terribile passato le non numerose comunità ebraiche rimaste in Europa? 
2. Credi che una tragedia di queste dimensioni possa accadere ancora?
3. Credi che l’odio razzista nei confronti degli ebrei esista ancora?
 

Iniziative del ministro Profumo per “I giovani ricordano la Shoah”. Il ministro, in visita ad Auschwitz con i 130 studenti vincitori del concorso omonimo, ha annunciato di voler firmare un protocollo con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sia per aumentare il numero degli studenti inseriti nei viaggi della memoria, sia per promuovere mostre itineranti sulla Shoah nelle scuole e corsi di formazione specifici per gli insegnanti.

Leggi le altre notizie della sezione attualità:

Leggi tutto...

Il presidente incaricato Mario Monti ha presentato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la lista dei ministri del nuovo governo. Aria nuova, stile completamente diverso, si torna finalmente alla dignità della funzione politica. Lascia ben sperare la novità che riguarda la consultazione del rappresentante del Forum dei Giovani da parte del presidente incaricato che sembra prendere particolarmente a cuore il problema della formazione e dell’occupazione giovanile. Importante anche l’incontro fra Monti e Andrea Oliverio, portavoce del Forum del Terzo Settore, che ha avuto modo di chiedere al neo-presidente del Consiglio la  riforma del sistema welfare italiano.
Al senatore Mario Monti e ai suoi ministri, l’augurio più sincero di buon lavoro da parte dell’Arciragazzi.
 

a cura di aemmebi
Paola Romano, “Diario di una zingara napoletana”,  edizioni Il Gazzettino Vesuviano, 2011, pp. 156, € 8,00
Forse il nome di Paola Romano non riempirà purtroppo pagine e pagine di giornali, né la vedremo costantemente in TV. Purtroppo, sì. Perché è sicuramente una persona speciale, al pari di tanti altri uomini e donne che ogni giorno regalano un immenso patrimonio di amore, generosità, fiducia, speranza, energia, ai tantissimi che ne hanno disperato bisogno. Ma queste persone speciali non fanno cronaca. La cronaca, quando riguarda gli ultimi,è quasi sempre cronaca nera. Purtroppo.
E allora questo libro diventa uno strumento forse unico per tutti quelli che giorno dopo giorno si confrontano per lavoro o per attività di volontariato con situazioni sociali difficili e dolorose. Il curriculum professionale e umano di Paola, nata e cresciuta a Ponticelli, quartiere alla periferia di Napoli, è quanto mai denso e caratterizzato dal bisogno di dare. E quindi tutte le opportunità sono buone: lei è insegnante, ma la vediamo anche nella Croce Rossa, alla Caritas per lavorare nel progetto “Tutti a scuola” per la scolarizzazione dei bambini rom, tre anni in Albania per missioni umanitarie, attiva in parrocchia, e poi zingara fra i suoi rom, condividendone battaglie per i diritti e sofferenze, ma capace di gioire e giocare  con i loro piccoli. Paola che ha un marito e dei figli che condividono le sue passioni. Paola con la porta di casa sempre aperta, pronta ad accogliere, perché anche i suoi genitori erano così. Paola che è un torrente di energie positive. E’ una vera boccata di ossigeno leggere questo suo diario in questo periodo così difficile. Non soltanto per gli “addetti ai lavori”, ma per chiunque voglia guardare la realtà quotidiana con altri occhi. Un diario fatto di pagine di luce. Per capire che tutti possiamo farcela ad illuminare un po’ il buio. Basta volerlo.
Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto per la scolarizzazione dei bambini stranieri con il progetto Caritas “Tutti a scuola”.
 

E’ la Campagna nazionale promossa, nel 150° anniversario dell'unità d'Italia, da 19 organizzazioni della società civile. Scopo della campagna è riportare all'attenzione dell'opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilità, per chiunque nasca o viva in Italia, di partecipare alle scelte della comunità di cui fa parte. I promotori promuovono la raccolta di firme per due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell'attuale normativa sulla cittadinanza, l'altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative.
Tutte le info su www.litaliasonoanchio.it

Leggi tutto...

Altri articoli...

Pagina 1 di 10

Inizio
Prec.
1

PRESENTAZIONE DELLA RICERCA FTP

DAL TERRITORIO

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
TeenPress_Logo
soleluna