27 Nov, 2014

25 anni di Diritti

Il 20 novembre 1989 nasceva la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza, sono passati 25 anni e tanta strada è stata fatta.

La Convenzione è diventata Legge dello Stato (176 del 16/05/91), ha invaso le scuole e le strade, ma ogni giorno ci sono tante piccole e grandi occasioni nelle quali la Convenzione non viene rispettata, i Diritti disattesi e mortificati.

Ricordiamoci che i 54 Diritti elencati nella Convenzione non sono una mera elencazione di semplici intenti a cui uno Stato deve attenersi, ma 54 meravigliose occasioni per far crescere una comunità, 54 potenti opportunità per restituire benessere e civiltà a tutti noi. 

 

E allora facciamoci gli auguri, ma facciamoli assumendoci la responsabilità, ognuno di noi, nel proprio ruolo, di praticarli, di viverli e di usarli.

 

Scarica la Convenzione in tutte le lingue del mondo a questo indirizzo.

 

Buon 20 Novembre!

Un 20 novembre con una Legge di Stabilità a misura di bambino?

La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato ieri (6 Novembre 2014) un emendamento proposto dall’On. Paolo Beni volto ad aumentare di 12 Milioni il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza, il cui importo previsto nella proposta di Legge di Stabilità confermava il taglio del 35% della Legge dell’anno scorso.

Questo emendamento recepisce la proposta avanzata da 10 organizzazioni e reti di terzo settore (qui il documento).

 

La palla adesso passa alla Commissione Bilancio della Camera (alla quale è stata inviata la stessa proposta) che dovrà vagliare il complesso della manovra, la quale successivamente passerà al Senato per poi tornare alla Camera per l’approvazione finale.

Un primo passo verso una maggiore equità di risorse per l’infanzia e l’adolescenza è stato compiuto; la strada è ancora lunga ma seguiremo ogni passaggio, con attenzione e l’auspicio che l’attenzione che si ricomincia ad intravedere per i bambini e i ragazzi possa continuare.

La Legge di Stabilità 2015/2017 conferma il taglio del 27% al Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza attuato dai precedenti Governi. Persa un'occasione per il rilancio di sistema di welfare ormai al collasso. 

Negli ultimi 2 anni tale Fondo è stato decurtato del 27% e negli ultimi 5 di quasi il 35%! Oggi il Governo mantiene questo taglio: una scelta miope che impedisce di investire sulla promozione del Benessere e dei Diritti dei bambini.

A questo link il documento congiunto di Arci e Arciragazzi.

Investire sull'infanzia e l'adolescenza in modo mirato per evitare la dispersione di risorse preziose

Il cosidetto "Bonus bebè" di 80 euro per ogni famiglia con un nuovo nato a reddito ISEE inferiore a 30.000 euro, annunciato dal Governo nei giorni scorsi, riporta al centro del dibattito politico il tema degli investimento per l'infanzia. Ma con provvediamenti come questo si rischia di disperdere le poche risorse a disposizione senza occuparsi del rafforzamento di servizi specifici e la promozione dei diritti ai quali si riferiscono.

A questo link il documento di Arci e Arciragazzi al riguardo.

Investire nell'infanzia, nell'adolescenza e nei giovani per sviluppare l'Italia

È alle porte il licenziamento della nuova Legge di Stabilità (2015 - 2017) e le prospettive di supporto e sviluppo delle politiche di welfare per i bambini e i ragazzi sono oscure. Arciragazzi, nell'ambito delle discussione in seno al Forum del Terzo Settore, propone una serie di proposte per consolidare e rilanciare l'impegno del governo per i minorenni e i giovani a fronte di alcune soluzioni organizzative e di reperimento delle risorse concretamente realizzabili. A questo link è scaricabile il contributo.

DAI CIRCOLI

facebook